martedì 29 marzo 2011
Solo vanità
Ho messo il mio cuore a cercare e a domandare
con sapienza tutto ciò che avviene sotto il sole
Trattenimento doloroso, questo, che Dio ha dato
ai figli dell'uomo perché in esso si affatichino.
E pensavo in cuor mio e dicevo:
Ecco, io sono conosciuto per aver acquistato vasta sapienza.
Ho interrogato la sapienza e la scienza,
la stupidità e la follia ed ho capito che
anche questo è un affaticarsi in vano.
Dove c'è molta sapienza c'è molto tormento
e chi accresce il sapere aumenta il dolore.
(qohelet)
martedì 22 marzo 2011
Oltre-guerra
E voi che avete abbandonato il senso falso delle cose
per cercare il vero che non avete ancora trovato...siete maledetti!
Eccoli i pini cresciuti in una stanza di cemento,
nutriti da una luce fioca che filtra da finestre di piombo, convinti di essere farfalle pur di assaporare la libertà.
Schiavi!
Incatenati da una moltitudine di non sensi figli di un pensiero padrone. Dove potrà mai portare questa insaziabile ricerca della verità?
A scandagliare i limiti per porne di nuovi sempre più in là, sempre più oltre.
Ma solo per avere nuovi limiti?
E l'umanità afferma se stessa e si sviluppa con la supremazia della tecnologia, più siamo tecnologici più siamo sviluppati, più siamo sviluppati più siamo tecnologici, più abbiamo armi potenti più ci sentiamo sicuri, non importa il resto... a chi importa il resto? Aperture mentali e degenerazione su degenerazione, è giusto così!?...è l'ineluttabile sviluppo che ci hanno imposto, o che ci siamo imposti? L'umanità che cresce e si sviluppa: auto, moto, computer, guerra, porno, alcool, droghe, televisione, cemento, cellulare, palmare, consumo e consumo su consumo, accumulo, accumulo su accumulo, spazzatura...montagne di spazzatura, discariche abusive, inquinamento, guerra per le risorse energetiche, area irrespirabile, paesaggi distrutti, corpi venduti e menti corrotte... per cosa? Nessuna etica, nessuna morale; uno scopo?
Benvenuti spettatori al teatrino dell'assurdo, un lieve sentore di autodistruzione vi attanaglia il cervello?
Vorreste abbandonare tutto adesso?!Per fuggire dove esattamente? Cambiare vita e direzione, abbandonare il senso falso delle cose per cercare il vero. Abbiamo coscienza adesso?
Chi ce l'ha sarà solo un altro maledetto sulla strada del non senso?
domenica 20 marzo 2011
Non dormo mai: vivo e sogno, o meglio,sogno da sveglio e nel sonno, che è anch'esso vita.
Non c'è distinzione nella mia coscienza:
sento ciò che mi circonda, se non dormo ancora,
o se non dormo bene;
comincio subito a sognare appena mi addormento.
In tal modo io sono un perpetuo srotolarsi di immagini,
connesse o sconnesse,
che fingono sempre di essere esterne,
alcune collocate fra gli uomini e la luce se sono sveglio,
altre collocate fra i fantasmi e l'oscurità che si vede,
se sto dormendo.
Non so proprio come distinguere una cosa dall'altra,
non potrei affermare se dormo quando sono sveglio,
o se sono sveglio quando dormo.
sabato 19 marzo 2011
E in effetti le cose belle durano sempre poco...
Attimi di magia e di perfezione all'interno dei quali per una serie di incastri pefetti ti ritrovi a toccare il cielo con un dito.
O forse quegl'incastri perfetti li hai seminati tu nel tempo senza nemmeno accorgertene e poi ti ritornano in un istante di straordinaria follia e perfezione.
E in effetti le cose più belle durano sempre poco, sono i sette minuti di una discussione con davanti persone sconosciute e dietro persone che invece in qualche modo sono con te da sempre.
E in effetti le cose più belle durano sempre poco e per questo sono le cose migliori.
Grazie a tutti!
E.
Attimi di magia e di perfezione all'interno dei quali per una serie di incastri pefetti ti ritrovi a toccare il cielo con un dito.
O forse quegl'incastri perfetti li hai seminati tu nel tempo senza nemmeno accorgertene e poi ti ritornano in un istante di straordinaria follia e perfezione.
E in effetti le cose più belle durano sempre poco, sono i sette minuti di una discussione con davanti persone sconosciute e dietro persone che invece in qualche modo sono con te da sempre.
E in effetti le cose più belle durano sempre poco e per questo sono le cose migliori.
Grazie a tutti!
E.
lunedì 14 marzo 2011
sabato 12 marzo 2011
Tesa come una corda di violino.
Tensione che parte dallo stomaco, passa in ogni nervo del mio corpo e poi esce fuori.
Tensione che si sente in ogni singolo mattone di questa casa,
tensione in ogni singolo angolo di questo posto,
tensione in ogni espressione del mio volto.
A pensarci bene però le corde del violino in tensione generano qualcosa di soave, di sublime.
Forse ad ogni tensione corrisponde un sublime o forse per arrivare al sublime bisogna essere in uno stato di tensione.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Tensione che parte dallo stomaco, passa in ogni nervo del mio corpo e poi esce fuori.
Tensione che si sente in ogni singolo mattone di questa casa,
tensione in ogni singolo angolo di questo posto,
tensione in ogni espressione del mio volto.
A pensarci bene però le corde del violino in tensione generano qualcosa di soave, di sublime.
Forse ad ogni tensione corrisponde un sublime o forse per arrivare al sublime bisogna essere in uno stato di tensione.
Ai posteri l'ardua sentenza.
venerdì 11 marzo 2011
Oltre-Chisciotte
Se, Don Chisciotte della mancia, si fosse reso conto preventivamente di aver intrapreso una battaglia contro i mulini a vento, avrebbe sicuramente esclamato: "ma chi me lo fa fare?" e accendendosi una sigaretta se ne sarebbe tornato a casa fischiettando, contento di non aver perso troppo tempo inutilmente. Allora forse è meglio che non se ne renda conto mai, e continui a sognare di grandi lotte e della grande gloria per la vittoria che non avrà? Ma ne varrà poi la pena di combattere delle battaglie perse solo per il gusto sadico degli spettatori di vederlo schiantato in qualche pala ruotante? E allora pensiamo come Sancho, pronti immediatamente a destarlo e ripetergli...ma chi te lo fa fare? Ma è solo per non sentirci complici indegni di una indegna sconfitta? Forse qualcuno spinto da chissà quale delirante dissociazione forzata dalla realtà, lo sosterrebbe in tutte le battaglie pretendendo l'aiuto sconsiderato di tutti i Sancho di turno, con l'illusione che l'unione fa la forza, ma alla prima battaglia persa tergiversando sospirerà, troppo complesso per noi l'oggi... ci penserà qualcuno domani!
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