Tesa come una corda di violino.
Tensione che parte dallo stomaco, passa in ogni nervo del mio corpo e poi esce fuori.
Tensione che si sente in ogni singolo mattone di questa casa,
tensione in ogni singolo angolo di questo posto,
tensione in ogni espressione del mio volto.
A pensarci bene però le corde del violino in tensione generano qualcosa di soave, di sublime.
Forse ad ogni tensione corrisponde un sublime o forse per arrivare al sublime bisogna essere in uno stato di tensione.
Ai posteri l'ardua sentenza.
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