domenica 20 marzo 2011

Non dormo mai: vivo e sogno, o meglio,
sogno da sveglio e nel sonno, che è anch'esso vita.
Non c'è distinzione nella mia coscienza:
sento ciò che mi circonda, se non dormo ancora,
o se non dormo bene;
comincio subito a sognare appena mi addormento.
In tal modo io sono un perpetuo srotolarsi di immagini,
connesse o sconnesse,
che fingono sempre di essere esterne,
alcune collocate fra gli uomini e la luce se sono sveglio,
altre collocate fra i fantasmi e l'oscurità che si vede,
se sto dormendo.
Non so proprio come distinguere una cosa dall'altra,
non potrei affermare se dormo quando sono sveglio,
o se sono sveglio quando dormo.

3 commenti:

  1. bernardo soares e le sue visionarie e surreali pagine da una finestra portoghese :)

    RispondiElimina
  2. "E io sentirò sempre, come i grandi maledetti, che è meglio pensare che vivere."
    ma io non ci credo più :D

    RispondiElimina